Lo scorso lunedì 29 luglio si è svolto un incontro dei referenti dei comitati di Roma Capitale.
I presenti erano pressoché unanimi nell'affermare che il nuovo statuto di Fare sia riduttivo, per non dire insoddisfacente.
Lo statuto è il documento fondante dell’associazione, cui non si vuole ancora dare lo stato di partito politico; è la sua pietra angolare, su cui poggia ogni azione politica e che è la fonte di ogni altro documento politico.
Se Fare ambisce a diventare una forza di governo del Paese, le enucleazioni degli articoli 2 e 3 sono insufficienti a definire una linea politica a tutto tondo.
Un partito politico che si limiti a definire una posizione solo sui temi di natura economica non può avere né le competenze né l’autorità morale per soddisfare la suddetta ambizione; inoltre si espone a contraddizioni o fraintendimenti tra i tesserati, per i quali è difficile un processo di riconoscimento o identificazione.
I tesserati, gli aderenti, i simpatizzanti e tutti i potenziali elettori devono potersi rispecchiare in una chiara visione politica del Paese, e in una molteplicità di azioni conseguenti.
I presenti erano pressoché unanimi nell'affermare che il nuovo statuto di Fare sia riduttivo, per non dire insoddisfacente.
Lo statuto è il documento fondante dell’associazione, cui non si vuole ancora dare lo stato di partito politico; è la sua pietra angolare, su cui poggia ogni azione politica e che è la fonte di ogni altro documento politico.
Se Fare ambisce a diventare una forza di governo del Paese, le enucleazioni degli articoli 2 e 3 sono insufficienti a definire una linea politica a tutto tondo.
Un partito politico che si limiti a definire una posizione solo sui temi di natura economica non può avere né le competenze né l’autorità morale per soddisfare la suddetta ambizione; inoltre si espone a contraddizioni o fraintendimenti tra i tesserati, per i quali è difficile un processo di riconoscimento o identificazione.
I tesserati, gli aderenti, i simpatizzanti e tutti i potenziali elettori devono potersi rispecchiare in una chiara visione politica del Paese, e in una molteplicità di azioni conseguenti.
Per questi motivi, i comitati stanno collaborando ad una proposta di modifica dello Statuto, e di seguito vi propongo la prima bozza, così che possa partecipare chiunque.
Vi ricordo che, poiché anche gli utenti anonimi possono lasciare commenti, questi sono soggetti a verifica prima della pubblicazione, per evitare azioni di spam.
Sono consentite critiche, anche aspre. Non è consentito il turpiloquio.
--- INIZIO ORIGINALE ---
ARTICOLO 2 - Oggetto e Scopo
1. L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue la finalità di diffondere i principi della tutela delle libertà individuali, dell’economia di mercato, del merito, della concorrenza, della libera iniziativa e della solidarietà individuale e collettiva, anche partecipando a consultazioni elettorali politiche ed amministrative.
ARTICOLO 3 - Principi Fondanti
1. FARE è un movimento costituito da persone che si riconoscono nei principi e nelle idee liberali e riformatrici, come anche enucleati nel programma dell’Associazione, e che collaborano tra loro secondo i principi del confronto libero e del metodo democratico di decisione.
2. L’organizzazione dell’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e dai regolamenti ivi previsti.
3. FARE si riconosce nei, e rispetta i, principi posti alla base del suo Codice di Garanzia
--- FINE ORIGINALE ---
--- INIZIO PROPOSTA ---
ARTICOLO 2 - Oggetto e Scopo
1. L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue le finalità di equità, giustizia e di libera realizzazione della persona umana, in ogni suo aspetto e nel rispetto del diritto altrui.
2. Fare si propone, anche partecipando a consultazioni elettorali politiche ed amministrative, di:
1. FARE è un movimento costituito da persone che si riconoscono nei principi e nelle idee liberali e riformatrici enunciate nell’Articolo 2, e che collaborano tra loro secondo i principi del confronto libero e del metodo democratico di decisione.
2. L’organizzazione dell’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e dai regolamenti ivi previsti.
3. FARE si riconosce e rispetta i principi posti alla base del suo Codice di Garanzia
--- FINE PROPOSTA ---
ARTICOLO 2 - Oggetto e Scopo
1. L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue la finalità di diffondere i principi della tutela delle libertà individuali, dell’economia di mercato, del merito, della concorrenza, della libera iniziativa e della solidarietà individuale e collettiva, anche partecipando a consultazioni elettorali politiche ed amministrative.
ARTICOLO 3 - Principi Fondanti
1. FARE è un movimento costituito da persone che si riconoscono nei principi e nelle idee liberali e riformatrici, come anche enucleati nel programma dell’Associazione, e che collaborano tra loro secondo i principi del confronto libero e del metodo democratico di decisione.
2. L’organizzazione dell’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e dai regolamenti ivi previsti.
3. FARE si riconosce nei, e rispetta i, principi posti alla base del suo Codice di Garanzia
--- FINE ORIGINALE ---
--- INIZIO PROPOSTA ---
ARTICOLO 2 - Oggetto e Scopo
1. L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue le finalità di equità, giustizia e di libera realizzazione della persona umana, in ogni suo aspetto e nel rispetto del diritto altrui.
2. Fare si propone, anche partecipando a consultazioni elettorali politiche ed amministrative, di:
- Potenziare gli strumenti atti alla
crescita delle personalità individuali e delle coscienze
collettive, come il libero accesso al sapere e all'informazione
- Riformare il sistema dell'istruzione
nella direzione della creazione e valorizzazione delle eccellenze e,
più in generale, della valorizzazione delle peculiarità
individuali
- Conservare e valorizzare il patrimonio
storico, artistico e naturalistico
- Rimuovere ogni forma di discriminazione
o prevaricazione, in particolare per motivi di: razza; genere; orientamento
politico, religioso o sessuale; condizione personale, economica o di
salute
- Contrastare l’illegalità, e
particolarmente la criminalità organizzata
- Sviluppare le relazioni internazionali,
con particolare attenzione alle politiche europee, al fine di
realizzare la cooperazione politica ed economica e di superare le
condizioni di subalternità
- Diffondere i principi della tutela delle libertà individuali, dell’economia di mercato, del merito, della concorrenza, della libera iniziativa e della solidarietà individuale e collettiva, del contrasto ai monopoli economici e dell’informazione.
1. FARE è un movimento costituito da persone che si riconoscono nei principi e nelle idee liberali e riformatrici enunciate nell’Articolo 2, e che collaborano tra loro secondo i principi del confronto libero e del metodo democratico di decisione.
2. L’organizzazione dell’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e dai regolamenti ivi previsti.
3. FARE si riconosce e rispetta i principi posti alla base del suo Codice di Garanzia
--- FINE PROPOSTA ---
2 commenti:
apprezzo di più l'originale. Le modifiche apportate sono una elencazione pleonastica di obiettivi che oggi riteniamo necessari ma domani potrebbero non esserlo più. Inoltre ognuno potrebbe individuare un elenco infinito di obiettivi da aggiungere, ma a quale fine elencarli. Già esistono una infinità di obiettivi elencati nelle varie carte dei diritti, come la alla nostra Costituzione e i vari organismi internazionali con la carte dei diritti dell'uomo ecc... L'atto costitutivo deve enunciare i principi non alcuni specifici obiettivi. Condivido la necessità che la partecipazione alle elezioni sia un dovere non una eventualità.
Luigi,
sei sicuro che gli obiettivi siano pleonastici?
Per esempio, sul tema dei diritti civili sei sicuro che la pensiamo tutti allo stesso modo?
Tra un anno ci sono le elezioni per il parlamento europeo, cui intendiamo partecipare. Sei sicuro che sulle politiche europee abbiamo tutti la stessa posizione ideologica?
Personalmente non sono disposto a fare un'altra campagna elettorale se la posizione politica di Fare non si fa più estesa ed esplicita
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