mercoledì 31 luglio 2013

Proposta di modifica dello Statuto

Lo scorso lunedì 29 luglio si è svolto un incontro dei referenti dei comitati di Roma Capitale.
I presenti erano pressoché unanimi nell'affermare che il nuovo statuto di Fare sia riduttivo, per non dire insoddisfacente.

Lo statuto è il documento fondante dell’associazione, cui non si vuole ancora dare lo stato di partito politico; è la sua pietra angolare, su cui poggia ogni azione politica e che è la fonte di ogni altro documento politico.

Se Fare ambisce a diventare una forza di governo del Paese, le enucleazioni degli articoli 2 e 3 sono insufficienti a definire una linea politica a tutto tondo.

Un partito politico che si limiti a definire una posizione solo sui temi di natura economica non può avere né le competenze né l’autorità morale per soddisfare la suddetta ambizione; inoltre si espone a contraddizioni o fraintendimenti tra i tesserati, per i quali è difficile un processo di riconoscimento o identificazione.

I tesserati, gli aderenti, i simpatizzanti e tutti i potenziali elettori devono potersi rispecchiare in una chiara visione politica del Paese, e in una molteplicità di azioni conseguenti.

Per questi motivi, i comitati stanno collaborando ad una proposta di modifica dello Statuto, e di seguito vi propongo la prima bozza, così che possa partecipare chiunque.

Vi ricordo che, poiché anche gli utenti anonimi possono lasciare commenti, questi sono soggetti a verifica prima della pubblicazione, per evitare azioni di spam.

Sono consentite critiche, anche aspre. Non è consentito il turpiloquio.


--- INIZIO ORIGINALE ---
ARTICOLO 2 - Oggetto e Scopo
1. L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue la finalità di diffondere i principi della tutela delle libertà individuali, dell’economia di mercato, del merito, della concorrenza, della libera iniziativa e della solidarietà individuale e collettiva, anche partecipando a consultazioni elettorali politiche ed amministrative.


ARTICOLO 3 - Principi Fondanti
1. FARE è un movimento costituito da persone che si riconoscono nei principi e nelle idee liberali e riformatrici, come anche enucleati nel programma dell’Associazione, e che collaborano tra loro secondo i principi del confronto libero e del metodo democratico di decisione.


2. L’organizzazione dell’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e dai regolamenti ivi previsti.


3. FARE si riconosce nei, e rispetta i, principi posti alla base del suo Codice di Garanzia
--- FINE ORIGINALE ---




--- INIZIO PROPOSTA ---
ARTICOLO 2 - Oggetto e Scopo
1. L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue le finalità di equità, giustizia e di libera realizzazione della persona umana, in ogni suo aspetto e nel rispetto del diritto altrui.


2. Fare si propone, anche partecipando a consultazioni elettorali politiche ed amministrative, di:
  • Potenziare gli strumenti atti alla crescita delle personalità individuali e delle coscienze collettive, come il libero accesso al sapere e all'informazione
  • Riformare il sistema dell'istruzione nella direzione della creazione e valorizzazione delle eccellenze e, più in generale, della valorizzazione delle peculiarità individuali
  • Conservare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e naturalistico
  • Rimuovere ogni forma di discriminazione o prevaricazione, in particolare per motivi di: razza; genere; orientamento politico, religioso o sessuale; condizione personale, economica o di salute
  • Contrastare l’illegalità, e particolarmente la criminalità organizzata
  • Sviluppare le relazioni internazionali, con particolare attenzione alle politiche europee, al fine di realizzare la cooperazione politica ed economica e di superare le condizioni di subalternità
  • Diffondere i principi della tutela delle libertà individuali, dell’economia di mercato, del merito, della concorrenza, della libera iniziativa e della solidarietà individuale e collettiva, del contrasto ai monopoli economici e dell’informazione.
ARTICOLO 3 - Principi Fondanti
1. FARE è un movimento costituito da persone che si riconoscono nei principi e nelle idee liberali e riformatrici enunciate nell’Articolo 2, e che collaborano tra loro secondo i principi del confronto libero e del metodo democratico di decisione.


2. L’organizzazione dell’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e dai regolamenti ivi previsti.


3. FARE si riconosce e rispetta i principi posti alla base del suo Codice di Garanzia
--- FINE PROPOSTA ---