lunedì 12 agosto 2013

Proposta di modifica dello Statuto - nuova bozza

Dopo la prima bozza è cominciata la collaborazione con altri referenti di comitato, dentro e fuori il Lazio.
Arrivati ad una nuova sintesi condivisa, che riporto di seguito, l'abbiamo sottoposta all'attenzione di un gruppo Facebook, cui fanno parte 115 persone, che sta discutendo su queste e altri parti dello Statuto.

Il confronto è molto pacato e costruttivo, e il sentimento dominante è la voglia di migliorare.

Premesse

Lo statuto è il documento fondante dell’associazione, cui non si vuole ancora dare lo stato di partito politico; è la sua pietra angolare, su cui poggia ogni azione politica e che è la fonte di ogni altro documento politico, pertanto, oltre a regolare le dinamiche interne e di gestione, deve esprimere chiaramente una linea politica.

Se Fare ambisce a diventare una forza di governo del Paese, le enucleazioni degli articoli 2 e 3 sono insufficienti a definire una linea politica a tutto tondo.

Un partito politico che si limiti a definire una posizione solo sui temi di natura economica non può avere né le competenze né l’autorità morale per soddisfare le suddette ambizioni; inoltre si espone a contraddizioni o fraintendimenti tra i tesserati, per i quali è difficile un processo di riconoscimento o identificazione.

I tesserati, gli aderenti, i simpatizzanti e tutti i potenziali elettori devono potersi rispecchiare in una chiara visione politica del Paese, e in una molteplicità di conseguenti azioni.

Proposte di Modifica

ARTICOLO 2 - Oggetto e Scopo

1. L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue le finalità di equità, giustizia, laicità e di libera realizzazione della persona umana, in ogni suo aspetto e nel rispetto del diritto altrui.

2. FARE si propone, anche partecipando a consultazioni elettorali politiche ed amministrative, di:
  • potenziare gli strumenti atti alla crescita delle personalità individuali e delle coscienze collettive, come l’accesso al sapere e all'informazione;
  • promuovere la giustizia sociale, intesa come garanzia di pari opportunità e tutela della dignità degli individui, prescindendo dalla loro condizione personale;
  • favorire i processi di innovazione e modernizzazione, nell’interesse degli individui e della collettività;
  • individuare e rimuovere le condizioni di eccesso di burocrazia, conflitto di interessi e corruzione;

ARTICOLO 3 - Principi Fondanti

1. FARE è una Associazione costituita da persone che:
  • collaborano tra loro mediante il libero confronto delle idee e il metodo democratico di decisione;
  • si riconoscono nel valore del merito come unico legittimo criterio di avanzamento sociale e professionale, senza discriminazione alcuna;
  • si ispirano ai princìpi liberali per perseguire un programma di innovazione istituzionale, economica, sociale e di contrasto ai monopoli economici e dell’informazione;
  • intendono riportare gli individui, le famiglie, le imprese e le altre legittime forme di associazione, al centro della costruzione sociale italiana, limitando il ruolo dello Stato ed i suoi costi alla prestazione di servizi ed alla fissazione di regole eque e valide per tutti, orientati a costruire un sistema Paese efficiente ed efficace, consentendo di aprire nuovi spazi di libertà ed iniziativa economica e sociale.

2. FARE si mobilita per gettare le basi di un'Italia:
  • moderna, in cui la valorizzazione del passato non sia un freno per il futuro;
  • che possa contare sulla capacità dell'iniziativa personale, rispettosa di regole e vivere civile;
  • dove sia possibile avere un aiuto nel momento del bisogno.